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Iniziativa a FOLLONICA

 

Cambia l’Italia Grosseto            PD Follonica          www.laicitaediritti.org  

si propongono di dare un contributo all’affermazione dei diritti civili elementari, che nel nostro paese, nel XXI secolo, dovrebbero essere scontati , ma non lo sono, quindi indicono l'iniziativa:

 
BASTA OMOFOBIA !

Sabato 15 maggio ore 16,00

presso il Giardino del Casello Idraulico, Via Roma, Follonica (GR) 

Programma dell'iniziativa:

Omofobia e Religione

Don FRANCO BARBERO e PASQUALE QUARANTA

autori del libro “Omosessualità e Vangelo”, una raccolta di lettere indirizzate al sacerdote da parte di credenti in difficoltà a conciliare la Fede con il proprio orientamento sessuale. L'attrice, Stefania MULE', leggerà alcuni brani tratti dal libro. 

Omofobia e Diritti 
GIULIANO GASPAROTTI

giurista e coordinatore della Segreteria del Partito Democratico di Firenze, illustrerà lo stato dei diritti Lgbt nel nostro paese in raffronto alla situazione legislativa degli Stati Esteri. 

Omofobia ed Istituzioni

L'Onorevole PAOLA CONCIA, deputata del Partito Democratico, presenterà alle istituzioni presenti ed alla cittadinanza i dettagli della Maratona contro l'Omofobia, che prevede l’approvazione di una mozione da parte delle istituzioni, come ha fatto il Consiglio Comunale di Follonica di recente.

 
Chiuderà  la manifestazione IVAN SCALFAROTTO - Vicepresidente del Partito Democratico, che illustrerà le recenti decisioni della Corte Costituzionale in merito alle ordinanze provenienti da quattro coppie omosessuali, che si sono rivolte alla Consulta dopo che non hanno ottenuto dal proprio Comune di Residenza la possibilità di procedere alle pubblicazioni di Rito Prematrimoniale. 
 

Al termine dell'iniziativa si terrà un buffet di autofinanziamento (adesioni al n.) 

 
Iva Boldrini       Alberto Frattini     Anna Gaggioli      Davide Leonelli      Luisa Merlini   
 
 

Gli organizzatori ritengono che, dati gli incresciosi episodi ai danni di cittadini omosessuali, ormai riportati quasi quotidianamente dai media, sia necessario che Politica ed Istituzioni si impegnino insieme per sensibilizzare i cittadini e combattere questo grave fenomeno. 

Barack Obama ha recentemente firmato una legge che definisce un "delitto federale qualsiasi attacco contro una persona solo per il suo orientamento sessuale o la sua identità sessuale". Al contrario il nostro Parlamento è riuscito a far decadere, per motivi di incostituzionalità, la proposta di legge sulla quale l'onorevole Paola Concia (PD) aveva lavorato per più di un anno. Questa proposta consisteva semplicemente in una estensione della cosiddetta "Legge Mancino", che già prevede un'aggravante per i reati motivati da odio razziale, etnico, nazionale e religioso. La proposta di Paola Concia tendeva soltanto ad aggiungere a questi, i casi in cui il motivo d'odio è fondato sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere. 

Ovviamente la legge Mancino, già in vigore da anni, aveva positivamente superato il vaglio di costituzionalità, quindi si capisce bene come l'incostituzionalità di cui è stata tacciata la proposta Concia, sia stata solo una presa di posizione ideologica e strumentale. E questo è gravissimo. Perchè la cronaca riporta ormai, quasi quotidianamente, incresciosi accadimenti a danno di persone omossessuali, spesso giovani, che hanno la sola "colpa" di essersi scambiati in pubblico una innocente effusione o di essere usciti da un locale gay. L'attuale maggioranza, in compagnia dell'Udc, ha ritenuto di non far passare una legge, ormai presente in quasi tutti gli stati europei, che avrebbe offerto alle vittime di queste aggressioni una maggiore tutela legislativa. 

Il motivo? Si è detto che, con l'estensione della Legge Mancino, sarebbe stata perseguibile qualsiasi manifestazione di pensiero contraria ai cittadini omosessuali e/o ai loro diritti. Verrebbe da chiedersi perchè la stessa obiezione non sia stata sollevata nei confronti delle altre categorie tutelate dalla legge Mancino. Credo si possa ben capire quanti pregiudizi regnino ancora incontrastati persino all'interno del nostro Parlamento. 

Un paese che voglia definirsi civile deve ritenere un proprio dovere lottare contro qualsiasi forma di razzismo, indipendentemente da chi ne sia vittima.

Il 18 gennaio 2006 il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che invita tutti gli stati membri a condannare con forza ogni discriminazione fondata sull'orientamento sessuale ed a legiferare in tal senso. Quando sarà possibile che queste autorevoli indicazioni trovino attuazione anche in Italia? 

Per rispondere a questa carenza legislativa è stata proposta dai tavoli Lgbt nazionali, del PD e di Sinistra e Libertà, una MARATONA del buon governo. E' stato cioè proposto ai Consigli Comunali, Provinciali e Regionali di mettere all'ordine del giorno e quindi approvare una mozione che impegni città, province e regioni a condannare fermamente ogni discriminazione a danno dei cittadini Lgbt e soprattutto ad adoperarsi per sensibilizzare i propri cittadini, le scuole, gli ambienti lavorativi affinchè si combattano questi deprecabili episodi con i giusti strumenti. 
 
 
 
 

In virtù  di questo obiettivo Cambia l'Italia Grosseto, l'area politico culturale legata al senatore del PD Ignazio Marino, in collaborazione con il blog Laicità e Diritti (www.laicitaediritti.org), ha presentato al Partito Democratico di Follonica un'importante iniziativa di sensibilizzazione su questa tematica, e dall’incontro di questi tre soggetti politico-culturali è nato il Convegno “BASTA OMOFOBIA” programmato il 15 maggio a Follonica. 

   

DOCUMENTAZIONE

 

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